LA CANONIZZAZIONE DEI MARTIRI D'OTRANTO NELLA POLONITÀ DI KAROL WOJTYLA

La canonizzazione dei Martiri d'Otranto nella polonità di Karol Wojtyła

pp. 128, immagini, 978-88-97895-52-7, Euro 18.00

Edizioni Esperidi, Aprile 2015

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18,00 €
Tasse incluse


Il volume. Il volume propone una lettura nuova di un evento importante quale la canonizzazione dei Martiri d'Otranto, l'estremo atto di riconoscimento da parte del mondo ecclesiastico, attraverso la grande riforma di Carol Wojtyła, operata nella procedura e nella politica delle canonizzazioni. L'autrice spiega le ragioni che hanno condotto alla canonizzazione dei Cinquecento Idruntini, analizzando le vicende umane del Papa polacco, le sue poesie ed omelie, i documenti ufficiali, nonché la storia della Polonia e la stessa "polonità" di Giovanni Paolo II. La dolorosa vicenda del sacco di Otranto, operato dall'armata di Maometto II, che nel 1480 vide la cittadina salentina ergersi come città di eroi e di martiri, ha ispirato il vibrante discorso di Giovanni Paolo II, tenuto il 5 ottobre 1980 ad Otranto in occasione del V centenario del terribile evento. In quelle parole si ritrova l'emblema del pensiero woityłiano, la presa di coscienza della tragicità della Storia, l'ineluttabile intersecarsi -per un polacco- di fede e partecipazione attiva alla lotta per la libertà nazionale: una sorta di annuncio di quanto in seguito sarebbe avvenuto nel suo straordinario pontificato.

L'autrice. Cristina Martinelli è narratrice e saggista, con particolare interesse per la Storia locale come Socio della Società di Storia Patria per la Puglia, la Storia della Seconda Guerra Mondiale e Storia del II Corpo polacco, di cui ha narrato in forma epica e saggistica in varie pubblicazioni: I Papaveri di Montecassino 2004 (= Maki na Monte Cassino, MTW, 2007); Salento d’altre Storie, I soldati di Anders nel Salento tra guerra e dopoguerra 2011; Michał Lejczak-Il mio memoriale, in (a cura di) Ewa Prządka e Anna Kwiatkowska, Testimonianze-Vol. VI, Oficyna Wydawnicza 2011; La scuola polacca di Commercio e dell’Amministrazione a Casarano, in «Leucadia», Anno II N. 1, 2010; Ripartire da Francesco Nullo 2013; Tra Memorialistica e Saggistica, in Ricordare il II Corpo Polacco, Atti del Convegno “Inter arma non silent musae - Ricordare il 2° Corpo Polacco in Italia (1943-1946)”, Roma 23-24 aprile 2013, Oficyna Wydawnicza 2014; La canonizzazione dei Martiri d’Otranto nella Polonità di Karol Wojtyła 2015. Inoltre, articoli in «POLONIA WŁOSKA» e «POLONIAEUROPAE». Il presidente della Repubblica polacca, riconoscendone i meriti culturali in favore della Polonia e delle relazioni tra Polonia e Italia, nel 2015 l’ha insignita della Croce di Ufficiale della Repubblica. Già nel 2005 il Ministero della Difesa della Repubblica Polacca le aveva conferito la medaglia Pro Memoria, “Per alti meriti nella salvaguardia della memoria di quanti lottarono per l’indipendenza polacca durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale”. Alcune pubblicazioni su altre tematiche: Sulle tracce della poesia di Corina (2007); Le Scuderie dei Marchesi Del Tufo a Matino (2008); Tra il Don e il Serchio (2008); Dolore e speranza in AA. VV., Il pensiero poetante (2010); Quando comincia il canto. Romanzo (2012); I Del Tufo di Matino. Il declino (2014).