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PARTHENOPE

Fabio Ricciardiello, “Parthenope”, collana Traffici d’Artista

pp. 64, 50 immagini b/n, 1 immagine colorata a mano dall’Autore, ISBN 978-88-5534-096-0, 12.00 €

Edizioni Esperidi, Marzo 2022

12,00 €
Tasse incluse

Il libro. Il volume è edito nella collana Traffici d’Artista in cui, in modo un po’ ibrido e sregolato, Edizioni Esperidi offre uno spazio agli artisti/scrittori che si avvicinano al multiforme mondo del libro d’artista. Caratteristiche di questa collana sono: il formato piccolo ed accattivante, la tiratura limitata, le copie firmate e numerate e soprattutto personalizzate dall’Autore che, con il suo intervento, rende ogni volume unico e diverso. Scrive Azzurra Immediato, critico d’arte e curatore di questo settimo volume: Ricciardiello suggerisce l’incontro con Parthenope, la sua Parthenope, tuffandosi in un mare onirico, in una storia che è ancestrale legame con il mare e con una città ormai lontana e sognata, in cui passato e presente si ritrovano nelle onde, nel turbamento straniante della sospensione, nella forza evocativa che dalle stelle agli abissi diventa la sacralizzazione laica di una mitologia personale ed universale, di un sogno che approda nella dimensione che abitiamo ogni giorno e ci attrae laddove non avremmo mai immaginato di poter giungere”. Aggiunge Carmelo Cipriani, curatore della collana: “Della meraviglia campana è perfetta sintesi Partenope, la mitica sirena, seducente e terribile insieme, che il mito vuole spiaggiata nel golfo di Napoli, affranta per aver fallito il tentativo di ammaliare Ulisse al suo passaggio. Figura ancestrale che Ricciardiello recupera non nella forma antica di donna-uccello ma in quella medievale di donna-pesce, più accattivante, più “napoletana”. Eternamente sospesa tra bene e male, tra inquieti abissi marini e seduzione celestiale, nel volume Partenope è metafora originaria ma anche elemento iniziatico per un percorso onirico.”

L’autore: Fabio Ricciardiello, artista e fotografo napoletano, da circa 20 anni vive e lavora a Milano. La sua ricerca artistica si concretizza in diversi ambiti disciplinari: sperimenta la scultura ceramica, tesa verso una nuova forma espressiva della materia, mentre la sua produzione fotografica è proiettata verso la traduzione dell’irreale che, attraverso la finzione fotografica, diviene reale. Accanto a questi due linguaggi, Ricciardiello affianca il disegno e la grafica. Quest’ultimo derivazione dalla sua esperienza nella moda, il disegno, invece, nasce in una sorta di diario segreto, come schizzi e bozzetti, fatti di inchiostro, grafite e pastelli acquerellati. Negli anni, le sue illustrazioni sono state commissionate da Case di Moda italiane e straniere, sino a trasformarsi in pattern per due capsule collections. Tra le ultime mostre personali e collettive ricordiamo: 2021, Festival VinArte, a cura di Azzurra Immediato e Giuseppe Leone, Borgo Antico Guardia Sanframondi Benevento; 2020, Life Vest Under Your Seat, capitolo secondo, a cura di Irene Biolchini, GASC/Villa Clerici, Milano; 2019 Call me By My Name, RWZH Studio, Monaco di Baviera; 2019, Life Vest Un der Your Seat, a cura di Giovanni Gardini e Azzurra Immediato, Museo Diocesano, Faenza; 2019, Souvenir, CABANA mad Gallery, Lisbona.